Calcolo gratuito

Numero del nome

Le lettere del nome diventano cifre e si sommano: un numero dalle lettere tutte, uno dalle sole vocali, uno dalle sole consonanti.

Scrivilo come lo scrivi di solito: nome, nome e cognome, o il nome completo. Accenti, apostrofi e trattini non cambiano il conto.

Il nome viene inviato al server per il calcolo e resta in cache trenta giorni. Nessuna registrazione, nessun profilo.

Il tuo numero del nome

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Numero dell’anima
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Numero della personalità
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Somma delle lettere
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Lettera per lettera
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Le cifre sono quelle della tabella pitagorica: A–I valgono 1–9, J–R di nuovo 1–9, S–Z 1–8.

Che cosa significa

Domande

Prima di calcolare

Quale nome scrivere, che cosa significano i tre numeri e perché gli accenti non contano.

Che cos’è il numero del nome?

È il numero che si ottiene traducendo in cifre le lettere del nome e riducendo la somma a una cifra sola. Come il numero del destino non guarda il cielo: è aritmetica, e la tabella qui sotto la mostra lettera per lettera, così il conto lo puoi rifare a mano.

Quale nome devo scrivere?

Quello che senti tuo. Chi cerca il nome «di nascita» usa nome e cognome dell’atto di nascita; chi si è sempre fatto chiamare in un altro modo scrive quello. Il calcolo non ha modo di sapere quale sia «giusto» e non finge di saperlo: conta le lettere che gli dai. Se provi tutte e due le versioni otterrai due numeri, ed è normale.

Che differenza c’è fra i tre numeri?

Cambiano le lettere che entrano nella somma. Il numero dell’espressione le prende tutte ed è quello grande in cima. Il numero dell’anima prende solo le vocali, il numero della personalità solo le consonanti: insieme rifanno esattamente la somma del primo, perché lettere di un terzo tipo non ce ne sono.

Accenti, apostrofi e trattini contano?

No. «Niccolò» entra nel conto come NICCOLO, «D’Annunzio» come DANNUNZIO, «Anna-Maria» come ANNAMARIA: la tabella ha ventisei lettere e l’accento non è una di quelle. Quello che è stato contato davvero è scritto sopra la tabella, in maiuscolo, così non devi indovinarlo.

Quale tabella usate?

La pitagorica: le lettere prendono 1–9 nell’ordine dell’alfabeto, e dopo la nona si ricomincia. È quella che gira sui siti italiani come «tabella pitagorica», si spiega in una riga e si controlla a occhio. La cosiddetta tabella caldea qui non c’è, e non per caso: le versioni che circolano non vanno d’accordo fra loro sul valore di alcune lettere, e sceglierne una sarebbe stato dichiararla giusta senza motivo.

La Y è vocale o consonante?

Dipende dalle lettere vicine. La Y vale come vocale quando accanto, nella stessa parola, non ha altre vocali — in Lynn o in Yvonne — e come consonante quando sta accanto a una vocale, come in Maya o Yolanda. È la regola della sillaba, controllata sulle lettere vicine perché il conto si possa rifare a mano. In italiano la Y compare quasi solo nei nomi presi da altre lingue.

Perché a volte al posto di un numero c’è un trattino?

Perché quel numero non esiste per quel nome. Un nome senza vocali non ha numero dell’anima: la somma sarebbe zero, e zero non è uno dei dodici valori della numerologia. Il trattino dice esattamente questo, e non è un errore del calcolo.

Il nome che scrivo viene salvato?

Viene inviato al nostro server per il calcolo e il risultato resta in cache trenta giorni, in modo che la stessa richiesta non venga ricalcolata da capo. Non c’è registrazione, non c’è profilo e il nome non viene collegato a te in nessun modo: se preferisci non inviarlo, la tabella qui sopra ti permette di fare il conto a mano.